Il DNA ambientale svela la presenza del capodoglio pigmeo
Si riteneva assente dal Mar Mediterraneo, ma una ricerca pubblicata su Mammal Review a fine marzo 2026 rivela per la prima volta la presenza del capodoglio pigmeo (Kogia breviceps) nel nostro mare. La scoperta è stata ottenuta dal gruppo di ricerca dell’Università di Milano-Bicocca guidato da Elena Valsecchi, nell’ambito di LIFE Conceptu Maris.
Il risultato non arriva da avvistamenti diretti, ma dall’analisi del DNA ambientale (eDNA): le tracce genetiche che gli animali rilasciano nell’acqua attraverso pelle, secrezioni ed escrezioni. I campioni sono stati raccolti a bordo di traghetti di linea, impiegati come piattaforme di monitoraggio nel Mediterraneo centro-occidentale. In totale, il DNA del capodoglio pigmeo è stato identificato in 10 campioni, corrispondenti ad almeno 5 eventi indipendenti di presenza, distribuiti dal Tirreno fino allo Stretto di Gibilterra.
Il dato è particolarmente solido: le sequenze genetiche trovate corrispondono in modo inequivocabile a Kogia breviceps e si distinguono chiaramente da quelle del capodoglio nano (Kogia sima). Nelle stesse aree e negli stessi periodi, gli osservatori a bordo hanno registrato anche avvistamenti di piccoli cetacei non identificati, un elemento che potrebbe offrire un’ulteriore conferma indiretta della presenza della specie nel Mediterraneo. I rilevamenti sono inoltre risultati più frequenti nei campionamenti notturni. Una possibile spiegazione è legata al comportamento della specie o al suo straordinario sistema di difesa: quando minacciati, i Kogia emettono una nube di fluido scuro, simile a un “inchiostro”, molto ricco di DNA.
La scoperta suggerisce che il capodoglio pigmeo non sia un visitatore occasionale, ma possa avere una presenza stabile nel Mediterraneo occidentale.
Questo risultato, di grande interesse scientifico, apre nuove prospettive e rafforza la richiesta di includere ufficialmente la specie tra quelle protette dagli accordi internazionali per il Mediterraneo, come ACCOBAMS.
Nella foto un capodoglio pigmeo, immagine di Vidal Martin



